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Istruzioni per i tesisti Print E-mail
Written by Marcello Esposito   
May 30, 2005 at 04:05 PM

Istruzioni utili per lo svolgimento della tesi di laurea

N.B. Le seguenti linee guida non sono da considerarsi alternative a quelle, se esistenti, specifiche del proprio Corso di Laurea. Si raccomanda pertanto di consultare il sito web del Corso di Laurea di appartenenza e di attenersi alle istruzioni ivi riportate, se presenti.

Adempimenti d'ufficio.

Un mese prima dell'inizio delle sedute bisogna consegnare una parte dei documenti precedentemente ritirati in segreteria studenti al triennio. Su uno di tali documenti vanno obbligatoriamente apposte le firme del relatore e di tutti gli eventuali co-relatori, universitari ed aziendali.

Quindici giorni prima dell'inizio delle sedute va consegnato un ultimo foglio, debitamente compilato, contenuto nell'incartamento prelevato in segreteria. Su tale foglio andrà riportata la media esami calcolata con 2 cifre decimali. Dall'altro lato andrà stampato il sommario della tesi, costituito da una sintesi dell'introduzione e delle conclusioni.

A partire da una settimana prima dell'inizio delle sedute va controllata la bacheca della Presidenza, in attesa che vengano rese note la commissione, l'orario ed il luogo della seduta. Una volta pubblicate, tali informazioni vanno tempestivamente comunicate al relatore ed ai co-relatori per facilitare la loro organizzazione.

Formato della Tesi

Per quanto riguarda il formato della tesi non ci sono delle indicazioni rigide. L'importante è che la stampa risulti complessivamente leggibile senza essere troppo "larga". Il suggerimento è di adottare una interlinea 1.5, con un corpo carattere non superiore a 12. Per le intestazioni di capitoli e di sezioni è possibile usare un corpo di dimensione maggiore. I capitoli dovrebbero cominciare sempre a nuova pagina ed avere un titolo sufficientemente descrittivo.

Le figure e le tabelle devono essere sempre numerate, con numerazione ottenuta con strumenti automatici, relativa al capitolo all'interno del quale sono contenute. Ad ognuna di esse deve essere associata una didascalia che oltre alla numerazione riporti una chiara ma concisa spiegazione.

Si raccomanda di usare bene il word processor prescelto per la redazione della tesi. Gli strumenti di editing attuali sono quanto mai potenti e non è accettabile che un laureando in ingegneria dell'informazione non sappia formattare correttamente un paragrafo se non ricorrendo a tabulazioni o spazi bianchi.

La tesi deve riportare all'inizio un breve sommario di non più di due pagine, preferibilmente in inglese, con il titolo della tesi tradotto. Tuttavia, se non vi sentite sicuri della padronanza di questa lingua, meglio scriverlo in italiano. Nel caso in cui la tesi sia stata sviluppata in collaborazione con un altro ente od azienda, all'interno del sommario occorre illustrare brevemente la collaborazione sviluppata.

Sempre all'inizio della tesi dovrà essere presente un indice generale, un indice delle figure ed uno per le tabelle, ove presenti. Durante la stesura, ogni capitolo va singolarmente consegnato al relatore ed al co-relatore per la correzione, lasciando un sufficiente margine temporale per la correzione. L'indice della tesi va concordato con relatore e co-relatori possibilmente prima di iniziare la stesura.

La tesi dovrà essere fornita in formato cartaceo ed in formato elettronico su supporto CDROM allegato al cartaceo.

Formato Cartaceo

Si chiedono due copie rilegate in blu, secondo la tradizione della nostra Facoltà. Altri colori sono solo un inutile esibizionismo cromatico, in genere molto poco apprezzato dai membri delle Commissioni di esame di Laurea. Le tesi vanno portate con sé in seduta di laurea, e riportate via con sé al termine di essa. Le due copie vanno poi consegnate al relatore entro qualche giorno dalla seduta.

La copertina della tesi dovrà riportare, obbligatoriamente:

  • Il nome completo dell'Università che è: Università degli Studi di Napoli Federico II
  • Il nome del Dipartimento che è: Dipartimento di Informatica e Sistemistica
  • Il nome del Corso di Laurea di vostra appartenenza

Dovrà poi riportare:

  • L'anno accademico
  • La scritta "Tesi di Laurea in" seguita dalla disciplina relativamente alla quale avete sviluppato la tesi.
  • In genere il gruppo COMICS sviluppa tesi in Reti di Calcolatori o in Applicazioni Telematiche, ma controllate con il vostro relatore.

Infine dovrà riportare:

  • Il titolo della tesi, che a meno di motivate eccezioni dovrà essere uguale a quello indicato nella domanda di tesi presentata a tempo debito.
  • Sul lato sinistro della copertina, il nome del relatore seguito in basso dagli eventuali co-relatori
  • Sul lato destro, il nome, cognome ed il numero di matricola del candidato.

La tesi dovrà inoltre riportare sul dorso la sintesi di queste informazioni, ossia:

  • Autore, Titolo, Anno accademico

Per le tesi triennali, il modello da utilizzare è presente sul sito della Presidenza.

Formato elettronico

La versione elettronica dovrà essere fornita in un formato completamente aperto ed editabile quali RTF o HTML, ed anche in formato PDF coincidente con la stampa fornita. Il formato editabile dovrà contenere tutti i disegni e grafici, in formato anch'essi editabili. Ognuna delle copie cartacee dovrà contenere in una bustina sigillata incollata alla terza di copertina un CD contenente le copie elettroniche. Nel CD dovranno essere inseriti i seguenti elementi:

  • la tesi completa e definitiva, in formato elettronico, sia in versione editabile che PDF;
  • tutto il codice software eventualmente prodotto;
  • tutti gli applicativi software eventualmente utilizzati in accordo alle leggi sul diritto d'autore, nonché gli strumenti eventualmente necessari alla loro installazione ed esecuzione;
  • un breve manuale di uso ed installazione nonché l'uso di semplici routine per l'installazione automatica del software saranno apprezzate;
  • tutti gli articoli consultati in accordo alle leggi sul diritto d'autore;
  • la presentazione in formato elettronico, sia in versione editabile che PDF.

In breve, si suggerisce di pensare alla redazione della tesi con adeguato anticipo, in modo da evitare di doversi presentare con un documento sciatto e non adeguato agli standard del gruppo, correndo il rischio di non poter partecipare alla seduta di esame.

Bibliografia

Il testo va accompagnato da note di bibliografia che rimandano sistematicamente alle fonti da cui si attinge. Le citazioni bibliografiche, così come quelle di tabelle e figure, all'interno del testo devono essere realizzate attraverso strumenti automatici messi a disposizione dal vostro editor. La bibliografia dovrà essere inclusa quale ultimo capitolo prima delle eventuali appendici. Tali appendici dovranno essere incluse solo se necessarie alla comprensione e valutazione dello sforzo prodotto. E' buona norma apporre queste note durante la stesura del testo, e non al termine della scrittura dei singoli capitoli o dell'intera tesi. Affermazioni non accompagnate da note di bibliografia, se non evidenti, vengono attribuite all'autore della tesi e pertanto vanno accompagnate da opportune giustificazioni. Grazie ad una bibliografia completa, che permette al lettore di approfondire l'argomento se lo ritiene opportuno, una tesi acquista maggiore valore. Le URL nella bibliografia vanno accompagnate da una descrizione del contenuto della relativa risorsa.

Codice sorgente software

Codici e similari dovrebbero essere riportati solo all'interno della copia elettronica su CDROM. Stralci di codice particolarmente interessanti (p.es. algoritmi progettati durante il lavoro di tesi), opportunamente commentati, possono essere inseriti anche durante la tesi per spiegarne il funzionamento. In questo caso è consigliabile numerare ogni riga di codice in modo da facilitare i riferimenti durante la descrizione.

Principali regole tipografiche per la lingua italiana.

Le regole tipografiche sono diverse a seconda delle lingue, soprattutto per quanto riguarda la punteggiatura.

Le regole tipografiche da seguire nello scrivere un testo in italiano sono le seguenti:

  • punto, virgola, punto e virgola, due punti, punto esclamativo e punto interrogativo sono attaccate alla parola che li precede, mentre sono separate con uno spazio dalla parola che li segue;
  • parentesi (di ogni tipo), virgolette e trattini sono sempre attaccate al testo che delimitano, e separate con uno spazio dal resto del testo (a meno che non siano seguite da punto, virgola, punto e virgola, due punti, punto esclamativo o pun­to interrogativo, nel qual caso questi segni di interpunzione sono attaccati alla parentesi, virgoletta o trattino chiuso);
  • i puntini di sospensione si scrivono attaccati alla parola che li precede;
  • gli accenti in italiano sono sempre gravi (`), tranne nelle parole accentate che finiscono in ­ché (benché, perché, finché ecc.), in né e sé.

La presentazione

Le presentazioni (scarica il template dal sito del corso di laurea) vanno realizzate secondo le direttive seguenti.

  • Tesi triennali
    • Le presentazioni vanno realizzate in formato elettronico, per essere proiettate in seduta d'esame mediante un PC ed un proiettore. Bisogna produrre al massimo 10 slides, per una durata massima dell'esposizione di 10 minuti. Le animazioni vanno usate con parsimonia, e solo se aumentano realmente la comprensione dell'argomento. Troppe animazioni confondono e distolgono l'attenzione del pubblico. La presentazione in formato elettronico va spedita un paio di giorni prima delle sedute al relatore ed al co-relatore, che provvederanno a recapitarla al Presidente della commissione, responsabile della proiezione. E' consigliabile portare comunque con sé la presentazione su penna USB e/o su CDROM.
  • Tesi quinquennali
    • Le presentazioni vanno realizzate per essere discusse in formato cartaceo. In seduta devono essere portate 4-5 copie della presentazione, stampate possibilmente a colori, e rilegate con un dorsetto. Bisogna produrre al massimo 15 slides, per una durata massima dell'esposizione di 15 minuti.

Di solito le slides iniziano con una slide dal titolo "Contesto e Contributo" e terminano con una slide dal titolo "Conclusioni e Sviluppi futuri"; in linea di massima la presentazione si articola secondo il seguente schema: introduzione al problema, soluzione prospettata, risultati sperimentali, cercando di ripartire equamente le slides tra queste tre parti.

E' eventualmente possibile aggiungere successivamente una o più slides di approfondimento, da non mostrare se non nell'eventualità che provenissero domande dalla commissione.

Le slides vanno numerate una per una. Devono contenere poco testo (altrimenti il candidato tenderà a "leggerle"), preferibilmente organizzato con elenchi puntati. Sarà il candidato durante l'esposizione ad espandere a voce i punti.

Alcuni giorni prima della seduta, concordando tempi e luoghi con il proprio relatore, la presentazione va provata con le slides nella loro forma definitiva, simulando al meglio le condizioni della seduta.

Last Updated ( Mar 03, 2008 at 12:50 PM )
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